Parkinson

Cos’è

l GenoTest Parkinson si occupa di ricercare quali anomalie metaboliche possano influenzare il palesarsi dei sintomi della Malattia di Parkinson (MP).

La malattia di Parkinson (MP) è la seconda malattia neurodegenerativa più comune, dopo la malattia di Alzheimer, la malattia presenta una maggior incidenza nel sesso maschile rispetto a quello femminile.

La malattia di Parkinson è la forma primaria e più comune di parkinsonismo. Con questo termine ci si riferisce a tutte le situazioni cliniche caratterizzate da:

tremore a riposo: tremore incontrollabile, che di solito inizia alla mano o al braccio ed è più probabile che si verifichi quando l’arto è a riposo
bradicinesia: i movimenti volontari sono progressivamente più lenti e meno ampi del normale, con azioni ripetitive; ciò può rendere le attività quotidiane difficili e può manifestarsi come un caratteristico lento strascicare dei piedi con passi molto piccoli
rigidità muscolare: rigidità e tensione nei muscoli, che possono sia rendere difficili i movimenti, sia alterare la mimica facciale, oppure provocare crampi muscolari dolorosi
La malattia di Parkinson è probabilmente il risultato di una complessa associazione tra network poligenico, fattori ambientali e stile di vita.

I polimorfismi genici studiati nel pannello Geno Care costituiscono uno strumento di indagine predittiva di suscettibilità genetica a sviluppare la MP. Questa suscettibilità va considerata nel contesto di una ampia valutazione clinica del rischio di sviluppare la malattia con particolare riferimento alle sue componenti modificabili, che sono essenzialmente legate agli stili di vita. Questo test di suscettibilità è quindi un prezioso strumento nutrigenomico applicabile nei protocolli di medicina predittiva e protezione della salute; nelle mani dello specialista il test può guidare opportunamente il percorso di coaching nutrizionale ed eventualmente di counseling clinico.

Una dieta ideale è la chiave della salute e dell’invecchiamento di successo

I GenoTest possono favorire la scelta del regime dietetico ottimale all’interno di protocolli nutrizionali e/o clinici in accordo con i principi della medicina ufficiale.
Un’ampia letteratura supporta questo tipo di applicazioni e studi recenti stanno dimostrando l’impatto sempre più importante della medicina personalizzata e dell’indagine dei polimorfismi genetici nell’ambito della medicina basata sull’evidenza (Evidence Based Medicine).
Il concetto di dieta ottimale non può prescindere dall’impostazione di stili di vita corretti che sono alla base delle misure di prevenzione di malattie associate all’invecchiamento.
Dieta ottimale e stili di vita corretti sono quindi alla base del concetto di “invecchiamento di successo”. La dieta ideale deve tenere conto delle caratteristiche genetiche individuali rapportandole all’ambiente in cui si vive. Conoscere il nostro assetto genetico ci dà anche l’opportunità di personalizzare programmi di attività fisica e altri comportamenti utili ad ottenere il maggior vantaggio possibile per la nostra salute.

SNPs analizzati: 964.193
SNPs considerati: 80

Ci raccomandiamo di non modificare il tuo stile alimentare e di vita prima della visita con un Professionista.